Mario Benedetti ha scritto racconti, romanzi, saggi letterari, cronache umoristiche, drammi per la radio e per il teatro, canzoni, dai suoi lavori sono stati tratti dei film, ma è soprattutto un poeta.
Nato nel 1920 in Uruguay, figlio di immigrati italiani, compie i suoi studi a Montevideo e poi vive lunghi anni a Buenos Aires. Ha cominciato a guadagnarsi la vita come commerciante, contabile, impiegato, giornalista e traduttore. Collabora a settimanali e alle riviste letterarie più prestigiose dell'epoca, diventandone anche direttore, fa parte della giuria del premio Casa de las Américas, intreccia rapporti con i nomi più rilevanti della cultura ispanofona, muovendosi molto in convegni all'estero, da Cuba al Messico ad Algeri. La sua opera è riconosciuta e apprezzata e gode di premi internazionali importanti; nel 1999 ha ricevuto il prestigioso Premio di Poesia Reina Sofía. La sua è anche una scrittura di impegno civile e nel 1973, al momento del golpe nel suo paese, deve lasciarlo cominciando un periodo di esilio che lo porta dapprima in Argentina, poi in Perù, a Cuba e in Spagna. Solo nel 1985 potrà tornare in patria risiedendo da allora tra Montevideo e Madrid. Muore nel 2009.
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