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Il pianeta stretto

Editore: 
il Mulino
Luogo di edizione: 
Bologna
Anno: 
2015


Presentazione: 

Fra una sola generazione la Terra conterà due miliardi e mezzo di persone in più. Il problema è che si tratterà di una crescita assai disuguale: mentre la popolazione dei paesi ricchi rimarrà quasi stazionaria e invecchierà, quella dei paesi poveri raddoppierà o triplicherà addirittura nelle aree più deprivate, come quelle dell’Africa subsahariana, con una forte prevalenza delle generazioni più giovani. In questo quadro Livi Bacci riflette sul cammino del mondo nel XXI secolo, analizzando le implicazioni che uno sviluppo demografico così squilibrato avrà per la stabilità sociale interna ai vari paesi, per le migrazioni internazionali e i rapporti di forza tra le nazioni oltre che, naturalmente, per l’ambiente.

Pagine di...: 

CONFINI

Confini blindati e migranti morti sono le due patologie più evidenti di un sistema migratorio mondiale affidato a forze tanto pervasive ed energiche quanto difficili da governare. Eppure, la migrazione è una delle forze vitali che hanno mosso il mondo da quando i primi ominidi sono apparsi nella gola dell'Olduvai, a nord dell'attuale Tanzania [...] La mobilità è una prerogativa delle persone e una componente essenziale del loro capitale umano. I processi migratori sono però, tra i fenomeni o comportamenti demografici, quelli che più soffrono dell'interferenza della società organizzata. pag.104