Permesso di soggiorno. Gli scrittori stranieri raccontano l'Italia.

Editore: 
Ediesse
Luogo di edizione: 
Roma
Anno: 
2010
Presentazione: 
Si tratta di racconti di scrittori, immigrati o figli di immigrati, che sono ormai molto noti per altre loro pubblicazioni e per l'intensa attività che conducono come testimoni di una Italia interculturale che si va costruendo. Vi si aggiunge uno scritto di Carmine Abate per la sua posizione di 'frontiera' tra antica immigrazione albanese, arberësh, e recente emigrazione italiana, oltre al racconto per immagini di Mario Dondero sulla emigrazione italiana sia verso l'estero sia quella del dopoguerra dal Sud al Nord del paese. È la storia dell'immigrato slavo ospitato alla frontiera per far da interprete all'arrivo dei nuovi convogli di profughi ('Il muro sulla frontiera' di Adrian N. Bravi); la vita faticosa di una clandestina che, come molti, sogna il carcere per avere finalmente un rifugio e un po' di riposo ('Fatima è troppo stanca', di Karim Metref); è il bambino figlio di leghisti, affezionato a compagni rom e rumeni ('In Padania, sognando Mutu', Mihai Mircea Butcovan); è l'orgoglio senegalese della cultura riconoscibile anche in un vù cumprà ('Per una tazzina di caffè', Cheikh Tidiane Gaye). E molte altre storie e personaggi che ci fanno conoscere la nostra Italia attuale ed i pensieri anche dei nostri concittadini Paul Bakolo Ngoi, Hamid Barole Abdu, Kossi Komla-Ebri, Gabriella Kuruvilla, Tahar Lamri, Muin Masri, Ingy Mubiayi Kakese, Laila Wadia e Mao Wen. Vivono in Italia e scrivono in italiano, certamente scrittori italiani, con la capacità, in più, di vedere l'Italia e la lingua italiana da una prospettiva insolita e capace di arricchirla.