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Letteratura delle migrazioni nel mondo

Ahlème, quasi francese

Editore: 
Mondadori
Anno: 
2008
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Una giovane donna algerina di 24 anni vive con il padre vedovo, rimasto invalido sul lavoro e il fratello sedicenne perennemente a caccia di guai nella periferia parigina teatro dei recenti scontri con la polizia. Tra piccoli lavori temporanei in attesa di un futuro migliore e le code alla prefettura per il rinnovo del permesso di soggiorno, Alhème (che in arabo significa "sogno") cerca di mandare avanti la baracca come meglio può in un mondo popolato da assistenti sociali, spacciatori, delinquenti comuni.


La bellezza sia con te

Editore: 
Rizzoli
Anno: 
2018
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell'altro è la sola fonte di salvezza, l'unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell'intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c'è cammino senza incontro, non c'è amore per il Paese senza memoria delle origini.Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature.


Terra, mare e altrove

Editore: 
Cosmo Iannone
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Isernia

Presentazione: 

La terra, il mare, l’altrove sono i luoghi in cui l’autrice conduce il lettore facendolo viaggiare, facendogli scoprire paesi e posti diversi e aprendolo a nuove realtà. Un viaggio che ci permette di esplorare noi stessi e i nostri atteggiamenti verso gli altri. Un libro che parla di migrazione, di ieri e di oggi, di luoghi fisici e metaforici e di scontri. Non più confini nazionali, ma orizzonti culturali, non più punti di partenza e di arrivo, ma luoghi di passaggio e di attraversamento, non più emigrati e immigrati, ma migranti.


La soggettività del migrante lungo la Fortezza Europa. "La storia delle migrazioni è una storia di movimenti che spesso si dimentica dei protagonisti dei movimenti."

Editore: 
Edizioni Tracce
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Pescara

Recensione: 
Questo lavoro è nato come tesi di laurea, ma risulta di utile lettura non solo agli studiosi. Nicola Bonelli analizza infatti il problema dominante della società attuale: l'impatto delle migrazioni che arrivano ormai nel cuore dell'Europa. Risale indietro nel tempo vedendone le cause, sottolinea le modalità dell'incontro tra autoctoni e stranieri e il canovaccio razzista tipico del colonialismo che si ripete in queste nuove situazioni sia come descrizione del fenomeno sia come approccio politico e legale.

Rifugiati

Editore: 
Neri Pozza
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Milano

Recensione: 

Una raccolta di racconti di grandissima intensità, pur nella sua estrema essenzialità. I rifugiati di Viet Thanh Nguyen dimostra come la condizione di rifugiato sia per sempre e come anche a distanza di anni certe ferite del passato riemergano inesorabilmente. L'attenzione dello scrittore va al suo paese d'origine e ai tanti che lo hanno lasciato, a causa del conflitto, ma anche a quelli che invece ci vanno o ci tornano.


Sotto l'albero dei frangipani

Editore: 
Feltrinelli
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Presentazione: 

Un testo che permette di incontrare la storia contemporanea del Mozambico e l'espressione dei sui riti e credenze popolari evocati da Ermelindo Mucanga, anima privata della memoria altrui e condannata alla prigionia della tomba, accanto all'albero del frangipani.


Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro

Editore: 
Einaudi
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Torino
Autore: 

Presentazione: 

Si tratta di un racconto autobiografico, che mette a nudo la tragedia familiare dell'autore e insieme dà conto della realtà libica, passata e recente, della situazione geopolitica, con le manovre egiziane e quelle della Gran Bretagna di Blair, risalendo nella storia fino alla violenta occupazione italiana.


Il ministero del dolore

Editore: 
Garzanti
Anno: 
2007
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Dubravka Ugresić racconta la condizione di chi è straniero e in Jugoslavia e in Olanda. L'esilio di chi viene dalla ex Jugoslavia è particolare, che sia voluto, scelto o coatto, ha un peso in più rispetto all'esilio di altri, è ancora peggio del senso di sradicamento, nostalgia, solitudine che chiunque prova lontano dalla terra in cui è nato. Per chi viene da un mondo che si è dissolto in una guerra fratricida c'è, in aggiunta, la difficoltà e il dolore di ricostruire una identità andata in pezzi già nel suo paese, frantumata, a partire dalla lingua stessa, violentata e scissa.


Balkan pin-up

Editore: 
Zandonai
Anno: 
2013
Luogo di edizione: 
Rovereto

Recensione: 

Dice bene la biografia di Veličković che si legge nella quarta di Balkan pin-up: «Una delle voci più coraggiose dell’élite intellettuale serba».


La besta. Il treno della speranza per i migranti in fuga dalla povertà e dai narcos

Editore: 
Fazi
Anno: 
2014
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Quello che si narra non è un prodotto della fantasia e nemmeno una semplice indagine giornalistica.


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