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Letteratura delle migrazioni nel mondo

Gli occhiali di Tito

Editore: 
edizioni alphabeta verlag
Anno: 
2012
Luogo di edizione: 
Merano

Presentazione: 

«Storia rocambolesca della mia famiglia‎» ‏recita il sottotitolo e la narra un'attrice e regista,‭ ‬figlia di ebrei croati,‭ ‬che vive in Germania:‭ ‬racconta la propria quotidianità e rovista nella storia di parenti e progenitori,‭ ‬ripercorrendo nelle vicende individuali gran parte del secolo scorso.‭ ‬Sgomberare l'appartamento alla morte dei genitori,‭ ‬riprendere in mano le loro carte e le mille foto significa anche dare un senso alla propria esistenza ed alla propria appartenenza.‭ ‬Con i morti si può anche conversare e nella loro memoria si onorano i vecchi,‭ ‬i parenti lontani,‭ ‬si

Il fuggitivo

Editore: 
Iperborea
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Recensione: 

Quando è uscito in Danimarca questo romanzo ha suscitato molto scalpore e molte polemiche. Non certo per la vita libera che conduce la protagonista ("aveva ripreso a mangiarsi uomini appetitosi mattina, mezzogiorno e sera, ma non si addormentava mai sazia") nè per le esplicite scene di sesso: questo libro inchioda un'intera nazione alle sue responsabilità di fronte all'immigrazione e alle politiche che ha adottato. Mette sotto la lente di ingrandimento e di analisi in particolare politici e giornalisti nelle loro diverse e complesse individualità.

Il Libro di Mush

Editore: 
Skira
Anno: 
2012
Luogo di edizione: 
Ginevra-Milano

Presentazione: 

Siamo nell'estate 1915, un piccolo gruppo di persone, tre donne, un bambino e un uomo, sono in fuga verso le montagne. Hanno perso tutto, familiari e casa, nel massacro operato dai turchi nella valle di Mush, ma nella tragedia trovano ancora un motivo per vivere: mettere in salvo un libro di enorme valore per la loro cultura, un grande manoscritto del 1200, pesante più di 27 chili, tanto che lo dividono in due per riuscire a portarlo.


Timira. Romanzo meticcio

Editore: 
Einaudi
Anno: 
2012
Luogo di edizione: 
Torino

Recensione: 

Il romanzo di Wu Ming 2 e Antar Mohamed è forse il primo, riuscito tentativo a quattro mani di romanzo che risponde, nell'accezione del writing back teorizzato da Ashcroft in quel volume-pietra miliare per gli studi postcoloniali The Empire Writes back, a un immaginario ancora molto intriso di pregiudizi nei confronti dell'altro da sé per eccellenza, il nero, e di ignoranza sul tema della storia coloniale italiana.

Il lato oscuro dell'amore

Editore: 
Garzanti, Elefant bestseller
Anno: 
2008
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Presentazione: 

Un libro per chi ama immergersi in un mondo ed in una storia, seguire mille personaggi ed emergerne solo dopo centinaia di pagine, 856 in questa edizione. Un libro per chi ama le storie d'amore, che si susseguono lungo un secolo di vita di due diverse famiglie, amori anche altamente improbabili come quello tra i due protagonisti che fanno da filo conduttore del lungo racconto. L'ambientazione è da una parte sulle montagne tra Libano e Siria, dall'altra in una Damasco molto amata di cui si disegnano strade, vicoli, case e botteghe, colori e profumi.

Vivere per addizione e altri viaggi

Editore: 
Mondadori
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

La sua valigia non è più di cartone. Contiene un diploma di laurea in più e forse qualche sogno in meno. Ma il protagonista di questo libro, come il nonno e come il padre, dalla sua terra deve partire. Con la consueta affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi, delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti del suo “eroe senza medaglie”: viaggi di andata e di ritorno, nella memoria e nel presente.

Diario di un clandestino

Editore: 
Mesogea
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Messina
Autore: 

Recensione: 

Si tratta di un testo scritto nel 1999 e tradotto solo nel 2011, da Mesogea, casa editrice che da anni si occupa di far conoscere ai lettori italiani autori appartenenti alle sponde del Mediterraneo.
Nasce dalla reale esperienza di "irregolare" dell'autore, giornalista in Marocco, che ha sperimentato per tre anni la clandestinità, il lavoro nero, la paura e la misera, nonchè la nostalgia del ritorno. Ritorno che intra e extra testo avverrà, ma senza, perlomeno intra testo, i successi che ogni migrante spera di conquistare, esibendo i frutti delle sue fatiche a casa.

Origini

Editore: 
Bompiani
Anno: 
2004
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Presentazione: 

In questo testo lo scrittore ripercorre con commozione la storia della sua famiglia, con attenzione particolare alla vita del nonno e di uno zio emigrato a Cuba. Maalouf è presente in prima persona nel suo sforzo di ricostruire il passato familiare, chiamando in soccorso la memoria propria e quella di parenti più vecchi di lui, indagando sul posto, cercando tra le righe dei pochi documenti rimasti, con il continuo rimpianto di non essere stato più curioso ed indagatore quando erano ancora in vita i testimoni della loro storia familiare.

Il metrò

Editore: 
Gorée
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Iesa (SI)

Presentazione: 

Un romanzo intenso che narra di un uomo originario del Camerun che le vicende della vita spingono a partire, alla ricerca della felicità che non significa altro che il tentativo di vivere una vita dignitosa, quella che il suo paese non gli garantisce più. E' la storia di un uomo in cui potrebbero rispecchiarsi le storie di migliaia di altri, che attraversano il deserto e il mare per raggiungere una dignità spesso negata ai "dannati della terra". Prima opera tradotta in italiano dello scrittore guineiano.

La vita davanti a sé

Editore: 
Neri Pozza
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Vicenza
Autore: 

Presentazione: 

Momo è solo, figlio di una prostituta araba allevato da una vecchia prostituta ebrea, Madame Rosa, che lo circonda di un affetto commovente e ricambiato.

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