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Letteratura dell'immigrazione in Italia

Libera. L’odissea di una donna eritrea in fuga dalla guerra

Editore: 
Sperling & Kupfer Editori
Anno: 
2007
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Feven Abreha Tekle con Raffaele Masto: come per Safiya lo scrittore non mette per primo il suo nome a sottolineare che si fa mezzo per far conoscere la storia di una persona.
Da cosa fuggono gran parte degli stranieri che arrivano in Italia dall’Africa?
Da cosa è fuggita Feven la protagonista del libro?
La storia di Feven, è una delle tante vicende di immigrazione che non vengono mai alla luce.

Nuove lettere persiane. Sguardi dall'Italia che cambia

Editore: 
Ediesse
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Curato da Francesca Spinelli, quasi fosse un'edizione moderna del “Viaggio in Italia” di Montesquieu, il libro presenta alcuni brevi testi di giornalisti di origine straniera che vivono in Italia e che parlano di questa loro nazione partendo da punti di vista diversi dal consueto.

Il riporto

Editore: 
Nottetempo
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Roma

Recensione: 

"Non ho nessuna difficoltà a confessare che provengo da una famiglia di uomini calvi e onesti, che hanno sempre cercato, nel bene o nel male, ma sempre con audacia e coraggio, di sistemare la propria persona con dignità ed eleganza, nell’intento di porre rimedio a una semplice alopecia androgenetica. Niente di che, tutti gli uomini di questo mondo portano un pelato nascosto dentro di sé. Bisogna prendersi le proprie responsabilità, ogni calvo sa di che cosa sto parlando.

Tre racconti

Editore: 
Centro di accoglienza «E. Balducci»
Anno: 
2002
Luogo di edizione: 
Zugliano (UD)

Recensione: 

Tre racconti recita il titolo: ma, in questo piccolo volumetto di appena 88 pagine e formato atipico (rettangolare ma tendente al quadrato, 12x14,5 cm), le storie che si narrano sono molte, molte più di tre.Voci diverse si alternano e si incastrano, tra dialoghi serrati, racconti nel racconto e finali aperti (Il rapimento), ricordi che si intrecciano a esistenze straniate, (I quattro agosti della Signora Agostina B.), incontri che incrociano passato e presente (Sembra tutto O.K.).

I buchi neri di Sarajevo

Editore: 
Mgs Press
Anno: 
1993
Luogo di edizione: 
Trieste

Recensione: 

I buchi neri di Sarajevo è la prima raccolta di racconti che Stanišić pubblica in Italia, pochi mesi dopo aver passato il confine dalla Slovenia, quasi un anno dopo la fuga dalla Bosnia allo scoppio del conflitto con la Serbia.


Come diventare italiani in 24 ore. Il diario di un'aspirante italiana

Editore: 
Barbera
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Siena

Recensione: 

Il secondo romanzo di Laila Wadia punta su una delle strategie retoriche più praticate nella sua scrittura: l'ironia. La protagonista, un buffo alter ego della scrittrice, racconta le sue vicissitudini dopo l'emigrazione in Italia, a Venezia, e da lì a Trieste. La struttura riflette quella di un diario, con i luoghi e le date che accompagnano la parabola migratoria della giovane indiana protagonista che affida alla scrittura dubbi e domande sugli italiani che incrocia.


Noi italiani neri. Storie di ordinario razzismo

Editore: 
Baldini&Castoldi
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Recensione: 

Noi italiani neri. Storie di ordinario razzismo è l'ultimo libro dello scrittore di origine senegalese, già autore di un fortunato romanzo, Io venditore di elefanti, che ha inaugurato il fenomeno della "letteratura della migrazione" nel 1990 e che è stato ripubblicato a distanza di anni da Baldini&Castoldi.


La pelusa

Editore: 
Nottetempo
Anno: 
2007
Luogo di edizione: 
Roma

Recensione: 

La «pelusa» non è la polvere:

Restituiscimi il cappotto

Editore: 
Fernandel
Anno: 
2004
Luogo di edizione: 
Ravenna

Recensione: 

Dopo un primo romanzo argentino, Rio Sauce (Buenos Aires, Pradiso, 1999), Adrián Bravi prosegue in Italia la sua attività di scrittore con Restituiscimi il cappotto e Un orizzonte così lontano, due racconti lunghi pubblicati dall’editore Fernandel nel 2004. Il primo testo è quello che dà il titolo alla raccolta, ma in entrambi sono ben riconoscibili una monocromaticità di tono, un’atemporalità sospesa e uniforme, una monospazialità e una propensione ossessiva e melanconica che stringono il lettore in una morsa da teatro dell’assurdo.

Nuvole sull'equatore

Editore: 
Nerosubianco
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Cuneo

Presentazione: 

Il secondo romanzo della scrittrice di origine somala affronta il tema dei meticci, i figli nati dalle unioni di italiani con donne delle colonie, spesso non riconosciuti dai padri e maltrattati dalla società. La protagonista di questo romanzo è Giulia, che attraversa una infanzia a tratti dura per poi riuscire, a fatica, a ritrovarsi e a dare un senso alla sua esistenza.

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