Tu sei qui

Proposte dal mondo

Bonavia

Editore: 
Keller
Anno: 
2019
Luogo di edizione: 
Rovereto

Presentazione: 

Belgrado, inizio del nuovo millennio: la guerra in Jugoslavia è appena finita e stende ancora la sua drammatica ombra su ogni cosa. Molti si chiedono se sia il caso di andarsene, come hanno fatto altri prima di loro, come ha fatto Miljan che era fuggito a Vienna lasciandosi alle spalle Belgrado e un figlio appena nato. Ora è quel figlio, Marko, a fare la fila davanti a un consolato straniero per ottenere il visto di espatrio. Ed è lì che conosce Marija con la quale ben presto inizierà una relazione. Anche Kristina, amica di Marija, decide di partire.


Harraga. In viaggio bruciando le frontiere

Editore: 
Contrasto
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Con un’introduzione di Alessandro Leogrande e le mappe originali di Philippe Rekacewicz. Harraga è il primo libro di Giulio Piscitelli ed il termine indica, in dialetto marocchino e algerino, il migrante che viaggia senza documenti, che “brucia le frontiere”. Giulio Piscitelli ha seguito le rotte dei migranti che provano a entrare in Europa.


Somiglianze. Una via per la convivenza

Editore: 
Laterza
Anno: 
2019
Luogo di edizione: 
Roma-Bari

Presentazione: 

Obiettivo del nostro tempo può essere una mera coesistenza? L’identità è divisione, dicotomia. Separa ‘noi’ dagli ‘altri’, tagliando alla radice i rapporti di somiglianza. La diversità si trasforma così in alterità, con cui coesistere o (se è minaccia) da eliminare. Ma, prima di ogni divisione, gli ‘altri’ non sono forse simili a ‘noi’? E, dopo ogni divisione, le somiglianze non rispuntano forse con la forza della loro inattesa resilienza?


Morire è un mestiere difficile

Editore: 
Bompiani
Anno: 
2019
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Bulbul ha appena perso il padre, che giace in un ospedale di Damasco. L’ultima promessa che gli ha fatto è stata di seppellirlo accanto alla sorella nel suo paese natale, vicino ad Aleppo. Solo quattrocento chilometri, ma a separare le due città c’è un solco ben più profondo: Damasco infatti è sotto il controllo del regime di Assad, mentre Aleppo è nelle mani dei ribelli. Viaggiare dall’una all’altra con una salma si rivela presto un compito molto arduo, che Bulbul condivide con il fratello Huseyn e la sorella Fatima.


L’idioma di Casilda Moreira

Editore: 
Exormaedizioni
Anno: 
2019
Luogo di edizione: 
Roma

Recensione: 

L’ultimo romanzo di Adrian Bravi suggerisce una linea di continuità ideale con il saggio che ha scritto precedentemente, in quanto entrambi si focalizzano sulla lingua: ne La gelosia delle lingue Bravi sviluppava una riflessione di natura scientifico-teorica su cosa significa lingua, appartenenza linguistica, migrazione e dunque cambiamento di lingua, a partire da numerosissimi e dotti riferimenti a scrittori, poeti, studiosi che hanno affrontato, e vissuto, questi temi.


Pubblichiamoli a casa loro. Prove letterarie di umorismo migrante

Editore: 
Ensemble
Anno: 
2018
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

L'umorismo è uno strumento molto più potente di quanto siamo abituati a ritenere, dovrebbe avere un ruolo maggiore nella società moderna. Potrebbe non solo farci osservare la realtà da un punto di vista diverso e permetterci di raccontarla a modo suo, ma anche consentirci di intervenire per provare a cambiarla. Se, dunque, in un periodo storico in cui emergono con una certa urgenza temi quali la migrazione, l'immigrazione, l'accoglienza, l'inclusione trovassimo nell'umorismo e nella comicità un elemento in grado di unirci?


Dove mi trovo

Editore: 
Guanda
Anno: 
2018
Luogo di edizione: 
Parma
Autore: 

Presentazione: 

Sgomento ed esuberanza, radicamento ed estraneità sono i temi che attraversano questo romanzo, scritto senza la mediazione di un traduttore. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre.


Dawla. La storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori

Editore: 
Mondadori
Anno: 
2018
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Dawla in arabo significa Stato ed è uno dei modi in cui gli affiliati dello Stato islamico chiamano la propria organizzazione. Gabriele Del Grande è andato a incontrarli in un avventuroso viaggio partito nel Kurdistan iracheno e terminato con il suo arresto in Turchia. Questo libro è il racconto delle loro storie intrecciate alla storia più grande dell'ascesa e della caduta dello Stato islamico.


Resto qui

Editore: 
Einaudi
Anno: 
2018
Luogo di edizione: 
Torino

Presentazione: 

Romanzo ambientato in in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua che hai imparato da bambino è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia durante gli anni del fascismo. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle nella speranza che le parole gliela possano restituire.


Un canto libero

Editore: 
Frassinelli
Anno: 
2017
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Presentazione: 

Dopo essere fuggito dal proprio Paese d'origine, la Nigeria, e aver trascorso tre mesi in una lontana terra straniera, il famoso musicista Taduno riceve una lettera da Lela, la donna che ama. Nessuno, nemmeno Lela, sa dove lui viva attualmente, e il fatto che quella lettera sia riuscita a raggiungerlo risulta quindi inspiegabile. Lela gli fa sapere che nel corso della sua assenza il loro Paese è cambiato, lo implora di restare dov'è e rifarsi una vita.


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